Tempio di Segesta
Conta le colonne, 6 sui lati corti e 14 su quelli lunghi: il tempio non fu mai finito, mancano la cella e il tetto.
Siediti sulla cavea, in parte scavata nella roccia di Monte Barbaro, e guarda la valle; sappi che il teatro fu molto rifatto nell'Ottocento.
Siediti in una delle file alte e guarda come è fatta la cavea: in parte è scavata nella roccia del Monte Barbaro, in parte è costruita e sostenuta da un grande muro di contenimento, e sotto c’è una grotta. Davanti hai la valle, aperta fino all’orizzonte.
Il teatro è di età ellenistica e sta sull’acropoli nord di Segesta, la città principale degli Elimi, accanto agli edifici pubblici: l’agorà, il bouleuterion, cioè la sala del consiglio cittadino, e il ginnasio. Poteva accogliere fino a quattromila spettatori, seduti in sette settori divisi da sei scalette. Nell’Ottocento fu rimaneggiato in modo pesante, e parte di quello che vedi è frutto di quei lavori.
Ai lati della scena, nei paraskénia, cerca i rilievi molto consumati con le figure di Pan: facevano da telamoni, reggevano la struttura come colonne a forma umana. È un dettaglio che sfugge a chi guarda solo il panorama.
Nella parte media della cavea, sul lato ovest, c’è ancora una grande casa medievale a due piani, del XII-XIII secolo. Dopo la fine della città antica l’acropoli fu abitata da un villaggio musulmano con la sua moschea, poi da Normanni e Svevi, che costruirono un castello sulla cima: il teatro divenne parte di un paese, e la casa costruita sulle gradinate lo racconta meglio di qualsiasi pannello.
Il teatro sta in alto, sopra il tempio, e ci si arriva con una salita su strada: un tempo c’era un sentiero, oggi sostituito da una strada carrabile. Per chi ha difficoltà motorie il Parco organizza l’accesso con mezzi dedicati. Conta almeno un’ora per il teatro e l’acropoli; d’estate evita le ore centrali, perché in cima c’è poca ombra. Biglietti e aperture sono sulla pagina di Segesta del Parco archeologico.
D’estate il teatro torna a fare il suo mestiere: il Segesta Teatro Festival porta spettacoli al tramonto, di sera e all’alba, e per gli spettacoli serali il Parco prevede una navetta fino in cima. Il programma esce sul sito del Parco.
Prima o dopo, scendi al Tempio di Segesta; la storia della città è nella scheda del Parco archeologico di Segesta. Gli altri luoghi della provincia sono nel catalogo di cosa vedere in provincia di Trapani.
Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.
Mappa in caricamento…
Conta le colonne, 6 sui lati corti e 14 su quelli lunghi: il tempio non fu mai finito, mancano la cella e il tetto.
Il tempio sta in basso, fuori dalle mura; poi sali all'acropoli nord, dove trovi teatro, agorà e i resti del castello medievale.
Percorri la passerella lungo le mura del castello costruito sul mare; nel museo cerca le ancore e le anfore romane dell'emporio di Segesta.
Nel cortile guarda bifore e trifore gotiche e sali lo scalone di marmo rosso del Monte Bonifato: oggi il castello ospita l'Enoteca regionale.