Cava d’Aliga
Una piccola spiaggia di sabbia chiara chiusa tra due scogliere; a est c'è la grotta dei Contrabbandieri, verso Bruca una spiaggia lunghissima.
Spiaggia a mezzaluna con dune e pineta; in fondo, a Punta Pisciotto, la Fornace Penna: la guardi da fuori, perché è chiusa per restauro.
Dalla spiaggia di Sampieri guarda in fondo alla mezzaluna di sabbia: sul promontorio di Punta Pisciotto c’è la sagoma in mattoni della Fornace Penna. I baroni Penna la costruirono tra il 1909 e il 1912 per produrre laterizi da vendere nel Mediterraneo, e un incendio la distrusse nel 1924. Da allora è un rudere, ed è diventata il paesaggio di Sampieri: nel commissario Montalbano è la «mànnara» dove all’inizio della «Forma dell’acqua» viene trovato un cadavere.
Sampieri è un piccolo borgo marinaro dell’Ottocento, una delle borgate di Scicli. Davanti c’è una spiaggia a mezzaluna di circa due chilometri di sabbia fine, che dal borgo arriva fino a Punta Pisciotto, con una pineta e le dune alle spalle. È stata la spiaggia di pittori e scrittori, da Guttuso a Carlo Levi e Pasolini, e nel 2026 il Telegraph l’ha messa tra le dieci spiagge più belle della Sicilia per il lungo tratto libero.
Nel 2024 la Fornace è passata al demanio regionale, e sono cominciati i lavori di messa in sicurezza in vista di una futura apertura al pubblico: per ora si guarda da fuori.
Sampieri è sulla costa tra Marina di Modica e Cava d’Aliga, e ci si arriva dalla SS 115. In agosto la spiaggia si riempie: arriva presto, o cammina verso Punta Pisciotto, dove c’è più spazio. La luce migliore sulla Fornace è quella del tardo pomeriggio. Informazioni sulla pagina di Sampieri su italia.it.
A pochi chilometri c’è Cava d’Aliga, con il golfo tra le scogliere. Gli altri set della serie sono nei nostri luoghi di Montalbano; il confronto con le altre spiagge è nella guida alle spiagge di Ragusa. Gli altri luoghi sono nel catalogo di cosa vedere a Scicli.
Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.
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Una piccola spiaggia di sabbia chiara chiusa tra due scogliere; a est c'è la grotta dei Contrabbandieri, verso Bruca una spiaggia lunghissima.
Facciata tardogotica con colonne tortili e un arco a sesto acuto, scampata al terremoto del 1693. Dentro, il convento con due cortili.
La cava la avvolge come una conchiglia. Dentro cerca il presepe ligneo di scuola napoletana: restano 29 statue delle 65 originali.
Sali a piedi da Palazzo Beneventano, circa 500 m: dal sagrato vedi Scicli, il mare e il Convento della Croce. La chiesa si guarda da fuori.