Orecchio di Dionisio
Grotta artificiale alta circa 23 metri e profonda 65, a forma di orecchio: dentro anche un fruscio rimbomba. Si entra col biglietto della Neapolis.
Sul muro del corridoio a metà cavea restano incisi i nomi di Ierone II e della regina Filistide. Dal 7 maggio al 25 giugno 2027 le tragedie INDA.
Nel Teatro greco di Siracusa sali fino al corridoio orizzontale che taglia a metà la cavea, il diazoma, e guarda il muro che lo chiude verso l’alto: ci sono lettere greche incise. Si leggono ancora i nomi di Ierone II, della regina Filistide e di Nereide, e presso il quinto settore quello di Zeus Olimpio. Sono la traccia più diretta della corte che diede al teatro la forma che vedi.
Il teatro è in uso dalla seconda metà del V secolo a.C. e ha preso la forma attuale nel III secolo a.C., con l’ampliamento legato a Ierone II. La cavea è scavata nella roccia del colle Temenite, ha un diametro di 138 metri ed è divisa in nove settori da otto scalette. In età romana fu adattato: sotto i settori esterni furono scavate gallerie a L e l’edificio scenico inglobò due grandi piloni di roccia. Nel Cinquecento gli Spagnoli ne tolsero i blocchi per fortificare Ortigia, e della scena restano soprattutto i tagli nella roccia.
Nel 1913 nacque a Siracusa il comitato per le rappresentazioni classiche, e nell’aprile 1914 andò in scena l’Agamennone di Eschilo. Da allora, con le sole pause delle due guerre mondiali, la Fondazione INDA porta qui ogni anno tragedie e commedie greche.
Si entra dal Parco archeologico della Neapolis, in viale Paradiso, con il biglietto del parco. Oggi, per sicurezza, nel parco si visitano il teatro e una parte della Latomia del Paradiso. Le gradinate hanno poca ombra: d’estate scegli la mattina presto. Biglietti e aperture sono sulla pagina della Neapolis del Parco archeologico.
In primavera e all’inizio dell’estate il teatro torna a fare il suo mestiere con la stagione dell’INDA. Il programma con le date è sul sito della Fondazione INDA. Per capirne la forma vieni di giorno; per vederlo vivo, una sera di spettacolo.
A pochi passi c’è l’Orecchio di Dionisio; poco più a est l’Anfiteatro romano. Tutto il parco e il Museo Paolo Orsi sono nella nostra guida alla Neapolis e al Museo Paolo Orsi.
Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.
Mappa in caricamento…
Grotta artificiale alta circa 23 metri e profonda 65, a forma di orecchio: dentro anche un fruscio rimbomba. Si entra col biglietto della Neapolis.
Arena ellittica in parte scavata nella roccia, con il corridoio a volta sotto il podio da cui entravano gladiatori e belve. Sta nella Neapolis.