Palazzo Ducezio
Il municipio davanti alla Cattedrale. Dentro c'è la Sala degli Specchi, ovale, con stucchi dorati e Ducezio dipinto sulla volta. Visita a pagamento.
In cima alla scalinata, guarda il portone di bronzo con le storie di San Corrado. Dentro, dopo il crollo del 1996, cupola e vetrate sono nuove.
Entrando nella Cattedrale di Noto alza gli occhi alla cupola: è nuova. È stata ricostruita dopo il crollo del 1996 e dipinta a fresco da Oleg Supereco con la Pentecoste, Maria e gli Apostoli, e i quattro Evangelisti nei pennacchi; nel tamburo le vetrate di Francesco Mori sono dedicate ai Sacramenti. Fuori, prima di salire, guarda il portone centrale in bronzo di Giuseppe Pirrone, con le storie di San Corrado.
Dopo il terremoto del 1693, nella Noto ricostruita, la Chiesa Madre di San Nicolò richiese gran parte del Settecento: il progetto fu di Rosario Gagliardi, seguito da Vincenzo Sinatra, e i lavori finirono verso il 1768. Nel 1844, con la nascita della diocesi, divenne Cattedrale; nel 1848 un terremoto ne fece crollare la cupola, poi rifatta.
Il terremoto del 13 dicembre 1990 la danneggiò, e nella notte del 13 marzo 1996 il cedimento dei pilastri fece crollare le coperture della navata centrale e di quella destra, parte del transetto e gran parte della cupola, senza vittime. La ricostruzione, con circa centomila blocchi di pietra calcarea e tutti i pilastri rifatti, è durata fino alla riapertura del 18 giugno 2007. Quella che vedi oggi è quindi una chiesa del Settecento ricostruita in gran parte negli ultimi trent’anni.
La Cattedrale è in piazza Municipio, sul corso Vittorio Emanuele, davanti a Palazzo Ducezio. È una chiesa officiata: durante le funzioni la visita si fa in silenzio. Chi vuole evitare la scalinata può entrare da via Rinaldo Montuoro. Mezz’ora basta per l’interno; il Museo della Cattedrale, in Palazzo Landolina, ha l’ingresso nella stessa via. Informazioni sulla pagina della Cattedrale del Comune di Noto.
Il 19 febbraio e l’ultima domenica di agosto Noto festeggia San Corrado, il patrono a cui è dedicata anche la Cattedrale. Di fronte c’è Palazzo Ducezio, poco più su Palazzo Nicolaci; la passeggiata completa è nella nostra guida a cosa vedere a Noto.
Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.
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Il municipio davanti alla Cattedrale. Dentro c'è la Sala degli Specchi, ovale, con stucchi dorati e Ducezio dipinto sulla volta. Visita a pagamento.
Sotto i balconi di via Nicolaci sirene, leoni, sfingi e cavalli alati: guardali dalla strada, poi entra a vedere il Salone delle Feste.
Sulla piazza XVI Maggio la facciata di Gagliardi si curva verso la strada, dorica in basso e ionica in alto. Dentro, cinque cupole.
L'ingresso al corso, costruito nel 1838: in cima cerca la torre, il levriero e l'uccello. Da qui si va a piedi fino alla Cattedrale.