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← Attrazioni a Castelvetrano
Sito archeologicoCastelvetrano

Parco archeologico di Selinunte

Dividi la visita: prima la Collina Orientale con i templi E, F e G, poi l'Acropoli sul mare, chiusa dalle mura, con le strade a griglia.

Indicazioni stradaliSito ufficiale ↗
Foto: AdiJapan · CC BY 2.5
Dove
Castelvetrano
Tipologia
Sito archeologico
Come arrivare
Indicazioni stradali
Sito ufficiale
parchiarcheologici.regione.sicilia.it/selinunte-cave-cusa-pantelleria/siti-archeologici/area-archeologica-di-selinunte
Orari e biglietti
Verificali sul sito ufficiale o sul posto prima della visita.

Cosa guardare per primo

Sulla Collina Orientale, accanto al Tempio E rialzato, c’è il Tempio G a terra: un campo di rocchi enormi, con una sola colonna in piedi, rimessa su nel 1832 e chiamata Fuso della Vecchia. Guarda le colonne cadute: sono scanalate solo in parte, perché il tempio non fu mai finito. I blocchi venivano dalle Cave di Cusa, a qualche chilometro di distanza, dove ancora oggi trovi rocchi e capitelli lasciati a metà.

Una città greca sul mare

Selinunte fu fondata nella seconda metà del VII secolo a.C. da coloni di Megara Hyblaea, la città greca vicino ad Augusta, guidati da Pammilo. Il nome viene dal sedano selvatico, *sélinon*, che compare sulle sue monete. Nel 409 a.C. l’esercito cartaginese di Annibale la prese, la saccheggiò e la incendiò; i superstiti rialzarono le mura dell’acropoli.

Le aree del parco

Il parco si divide in zone lontane tra loro. La Collina Orientale ha i templi E, F e G. L’Acropoli, sul promontorio sul mare, era il grande santuario della città, con i templi allineati e le strade a griglia, gli isolati larghi trentadue metri, chiusi dalle mura; qui c’è il Tempio C, il primo grande tempio dorico della città, della metà del VI secolo a.C. A ovest, sulla collina della Gaggera, c’è il santuario di Demetra Malophoros. Nel Baglio Florio sono esposti i resti del tempio Y, tra le testimonianze più antiche dell’architettura dorica.

Le sculture dei templi non sono qui: le metope, tra cui quelle del Tempio E con Eracle e l’Amazzone, le nozze di Zeus ed Hera e Atteone sbranato dai cani, sono il cuore del Museo archeologico Salinas di Palermo.

Per la visita

L’ingresso principale è a Marinella di Selinunte, dal lato della Collina Orientale. Tra la collina e l’Acropoli c’è un lungo tratto da percorrere su terreni sabbiosi e sterrati: il gestore offre un biglietto con la navetta interna fino all’Acropoli, e in ogni caso servono scarpe comode, acqua e cappello. Per vedere tutto conta mezza giornata; d’estate vai al mattino presto o nel pomeriggio, quando il sole cala sul mare. Biglietti, aperture e ingressi sono sulla pagina di Selinunte del Parco archeologico. D’estate il programma di Selinunte Estate porta musica e teatro tra i templi e alle Cave di Cusa.

Vicino al parco, a Castelvetrano, c’è la Santissima Trinità di Delia; per il mare, Triscina è sul lato ovest. Gli altri luoghi sono nel catalogo di cosa vedere a Castelvetrano e della provincia di Trapani.

Sulla mappa

Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.

Mappa in caricamento…

Parco archeologico di SelinunteCastelvetrano

Nei dintorni

iFoto: Jorre (Jochen Reinhard) · CC BY 3.0
Sito archeologico

Castelvetrano · Sito archeologico

Tempio C

Sull'Acropoli è il grande tempio arcaico, con parte delle colonne rialzate. Metope e Gorgone in terracotta del frontone sono al museo Salinas.

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iFoto: Urban · CC BY-SA 3.0
Sito archeologico

Castelvetrano · Sito archeologico

Tempio E

È il tempio rialzato della Collina Orientale: conta 6 colonne in facciata e 15 sui lati. Le sue metope scolpite sono al museo Salinas di Palermo.

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iFoto: Hans Suter from Milano, Italia · CC BY 2.0
Monumento

Castelvetrano · Monumento

Triscina

Stendi il telo sulla sabbia fine: la spiaggia corre per chilometri tra dune coperte di vegetazione, a una decina di km dal Parco di Selinunte.

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iFoto: Bjs · CC0
Sito archeologico

Campobello di Mazara · Sito archeologico

Cave di Cusa

Cammina tra colonne appena sbozzate o già finite, lasciate dove le fermò la conquista punica: da qui venivano i capitelli del tempio G.

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  • Contatti

    Tel.: +39 366 211 6145
    info@onlinesicilia.it

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