Tempio C
Sull'Acropoli è il grande tempio arcaico, con parte delle colonne rialzate. Metope e Gorgone in terracotta del frontone sono al museo Salinas.
Dividi la visita: prima la Collina Orientale con i templi E, F e G, poi l'Acropoli sul mare, chiusa dalle mura, con le strade a griglia.
Sulla Collina Orientale, accanto al Tempio E rialzato, c’è il Tempio G a terra: un campo di rocchi enormi, con una sola colonna in piedi, rimessa su nel 1832 e chiamata Fuso della Vecchia. Guarda le colonne cadute: sono scanalate solo in parte, perché il tempio non fu mai finito. I blocchi venivano dalle Cave di Cusa, a qualche chilometro di distanza, dove ancora oggi trovi rocchi e capitelli lasciati a metà.
Selinunte fu fondata nella seconda metà del VII secolo a.C. da coloni di Megara Hyblaea, la città greca vicino ad Augusta, guidati da Pammilo. Il nome viene dal sedano selvatico, *sélinon*, che compare sulle sue monete. Nel 409 a.C. l’esercito cartaginese di Annibale la prese, la saccheggiò e la incendiò; i superstiti rialzarono le mura dell’acropoli.
Il parco si divide in zone lontane tra loro. La Collina Orientale ha i templi E, F e G. L’Acropoli, sul promontorio sul mare, era il grande santuario della città, con i templi allineati e le strade a griglia, gli isolati larghi trentadue metri, chiusi dalle mura; qui c’è il Tempio C, il primo grande tempio dorico della città, della metà del VI secolo a.C. A ovest, sulla collina della Gaggera, c’è il santuario di Demetra Malophoros. Nel Baglio Florio sono esposti i resti del tempio Y, tra le testimonianze più antiche dell’architettura dorica.
Le sculture dei templi non sono qui: le metope, tra cui quelle del Tempio E con Eracle e l’Amazzone, le nozze di Zeus ed Hera e Atteone sbranato dai cani, sono il cuore del Museo archeologico Salinas di Palermo.
L’ingresso principale è a Marinella di Selinunte, dal lato della Collina Orientale. Tra la collina e l’Acropoli c’è un lungo tratto da percorrere su terreni sabbiosi e sterrati: il gestore offre un biglietto con la navetta interna fino all’Acropoli, e in ogni caso servono scarpe comode, acqua e cappello. Per vedere tutto conta mezza giornata; d’estate vai al mattino presto o nel pomeriggio, quando il sole cala sul mare. Biglietti, aperture e ingressi sono sulla pagina di Selinunte del Parco archeologico. D’estate il programma di Selinunte Estate porta musica e teatro tra i templi e alle Cave di Cusa.
Vicino al parco, a Castelvetrano, c’è la Santissima Trinità di Delia; per il mare, Triscina è sul lato ovest. Gli altri luoghi sono nel catalogo di cosa vedere a Castelvetrano e della provincia di Trapani.
Sulla mappa solo i luoghi del nostro catalogo.
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Sull'Acropoli è il grande tempio arcaico, con parte delle colonne rialzate. Metope e Gorgone in terracotta del frontone sono al museo Salinas.
È il tempio rialzato della Collina Orientale: conta 6 colonne in facciata e 15 sui lati. Le sue metope scolpite sono al museo Salinas di Palermo.
Stendi il telo sulla sabbia fine: la spiaggia corre per chilometri tra dune coperte di vegetazione, a una decina di km dal Parco di Selinunte.
Cammina tra colonne appena sbozzate o già finite, lasciate dove le fermò la conquista punica: da qui venivano i capitelli del tempio G.