Il poker, uno dei giochi di carte più amati ed apprezzati dal pubblico mondiale, non smette mai di attrarre schiere appassionati.

Il poker è stato declinato in miriadi di varianti, tra cui troviamo il poker sportivo.

Si parla di poker sportivo perché le competizioni di poker di questo genere prevedono il pagamento di una quota di partecipazione, il Buy In, nonché delle vere e proprie vincite in denaro.

Ad oggi, il poker è uno sport a tutti gli effetti, oltre ad essere il gioco di carte più diffuso e seguito di sempre. Sebbene, nel gioco del poker, le abilità del giocatore siano determinanti, la distribuzione delle carte avviene comunque in modo casuale, in base quindi alla fortuna. Per abilità del giocatore si intendono l’attitudine di saper individuare la strategia migliore, la capacità di intuire i comportamenti degli altri giocatori per prevederne le mosse e lo studio delle probabilità.

Il poker non può essere considerato come un gioco singolo, ma come una famiglia di giochi formata da tante varianti, alcune più note di altre.

 

  • I tornei di poker: per saperne di più

Chiunque si sia mai avvicinato al mondo del poker sa che cosa è la World Series of Poker di Las Vegas – WOSP – il torneo più prestigioso di poker al mondo, che si tiene con cadenza annuale dal 1970 a Las Vegas.

Al di là del WOSP, non tutti sanno qual è lo svolgimento di un torneo di poker. Entriamo nel dettaglio di queste competizioni, spiegando alcune tra le più conosciute varianti del poker.

 

  • Il Texas Hold’Em

Quando si parla di varianti famose del poker, la prima da nominare è indubbiamente il poker Texas Hold’Em.

La peculiarità di questa variante di poker è rappresentata da dalla presenza di 5 carte poste al centro del tavolo (carte comuni), che servono al giocatore per realizzare la combinazione migliore con le 2 carte che ha in mano.

Le carte comuni vengono mostrate in tre distinte fasi. Nella prima fase, chiamata Flop, vengono scoperte 3 carte, successivamente le altre due, nelle rispettive fasi dette Turn e River.

Solitamente, nel Texas Hold’Em, vi sono dei momenti riservati alla raccolta delle puntate. Quando inizia la mano, il giocatore che si trova a sinistra del mazziere deve corrispondere piccolo buio, small blind, mentre il successivo pagherà il grande buio, the big blind, che rappresenta la puntata minima prevista. Il piccolo buio, invece, equivale alla metà del grande buio.

Quando si parla di tornei di poker, ogni giocatore è tenuto a pagare un “ante”, prima delle due puntate che abbiamo appena descritto.

All’inizio della mano il mazziere distribuisce due carte a giocatore, che rimangono coperte, seguono poi le puntate (Pre-flop) partendo dal primo giocatore alla sinistra del grande buio.

A questo punto, sulla base delle carte comuni e quelle della propria mano, ogni giocatore fa le sue valutazioni e sceglie tra le seguenti opzioni: Passare (Check), abbandonare il tavolo (Fold) perdendo la puntata, rilanciare (Rise) aumentando la posta oppure vedere (Call) mettendo sul piatto le fiches necessarie a pareggiare il Rise, qualora ci sia stato. Si aggiudica la mano il giocatore che, nella fase dello Showdown, ha in mano la combinazione di maggior valore.

Oltre al Texas Hold’Em, esistono anche tornei basati su altre varianti del poker come l’Omaha, il 7 Card Stud ed il Razz.

 

  • Tornei di poker più diffusi: quali sono?

Sia all’interno delle sale da gioco virtuali che tradizionali, il gioco del poker cambia a seconda della variante di gioco che si pratica.

Esistono infatti diversi tipi di torneo, che variano anch’essi al variare della disciplina.

 

  • I Sit’n’Go

I tornei Sit’n’Go, letteralmente “siedi e vai”, iniziano solamente nel caso in cui si raggiunga il numero minimo di partecipanti.

Per poter prendere parte a questo torneo, il giocatore deve pagare il buy-in, ovvero la quota che assicura a tutti i giocatori la stessa quantità di fiches.

Tra le peculiarità dei tornei Sit’n’Go troviamo la loro velocità di esecuzione. Il torneo termina quando un solo giocatore rimane, mentre la distribuzione dei premi avviene in base ad una classifica finale che non include il numero di gettoni conquistati durante il gioco.

 

  • I multitavolo

I tornei multitavolo sono tra le formule più diffuse, possono essere disputati anche in modalità Live oppure virtuale, nelle sale da gioco online. È detto multitavolo perché il gioco si sposta su più tavoli diversi, andando a ridurre man mano il numero di giocatori.

Si giunge poi al tavolo finale, dove verrà decretato il vincitore del torneo.

In termini di tempistiche, questa tipologia di torneo può durare anche per ore. Un’altra peculiarità è che non esiste un numero minimo di partecipanti richiesto. Anche qui si paga un buy-in iniziale per ricevere le chip. I premi sono distribuiti con le stesse modalità dei tornei Sit’n’Go, ovvero sulla base della posizione in classifica. Per quanto riguarda il montepremi, i tornei di questo tipo sono finanziati dalle quote iniziali del buy-in, ma è anche possibile trovare delle poker room in cui il montepremi è assicurato a prescindere dai partecipanti (qui un esempio).

Esiste una variante del multitavolo, ovvero lo shootout: in pratica, il vincitore di un tavolo ottiene il diritto immediato di sedere al tavolo finale, senza passare per quelli intermedi.

 

  • Re-buy e freezout

Esistono tornei in cui è previsto il Re-buy, che consiste nel pagamento di un secondo buy-in (appunto re-buy) nel momento in cui si terminano le fiches.

Più diffuso del re-buy è la modalità Freezout, nella quale il giocatore che termina le fiches viene eliminato dal torneo e non può esservi riammesso.

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